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Madesimo 1984 - 2004
        
Vent'anni da ricordare          


Per la nona volta la nostra ATD ha collaborato con l'AGDC alla preparazione della ventesima scuola di diabetologia invernale che da sempre si tiene a Motta, sopra Madesimo. L'ATD partecipa, sempre con uno sforzo notevole, in modo estremamente qualificato portando, oltre a bambini e ragazzi, medici, infermiere e collaboratori sperimentati nella gestione del diabete 1.
Una particolare attenzione è stata rivolta ai microinfusori perché appare ormai chiaro che questi geniali apparecchi rappresentino il maggior progresso dopo la scoperta dell'insulina per una gestione corretta del diabete e per un sostanziale miglioramento della qualità della vita. L'insulina rapida viene iniettata goccia dopo goccia per mezzo di un minuscolo catetere che si cambia senza difficoltà ogni tre giorni. Si evitano cinque iniezioni di insulina al giorno con la penna o, peggio ancora, con le siringhe. Viene minimizzato il pericolo di ipoglicemie gravi perché non c'é accumulo di insulina nel corpo, viene sostanzialmente migliorata la concentrazione dell'emoglobina glicosilata che deve essere sempre inferiore al sette. Queste qualità sono state illustrate da medici e infermieri durante il campo e sono state confermate sperimentalmente di fronte ad un'attività sportiva intensa come lo sci dalle misure delle glicemie dei bambini e ragazzi già dotati del microinfusore.
                                                               Prof. Enzo Pfister

Ma lasciamo raccontare la nostra Elisabetta .......

Quest'anno il campo invernale, organizzato dall'AGD di Como in collaborazione con la nostra ATD, ha festeggiato i suoi vent'anni. Il corso si è svolto in un'atmosfera davvero speciale, ricca di divertimento, sorprese festeggiamenti ma anche scuola. Come di consuetudine l'albergo Bucaneve ha accolto i partecipanti con affetto e cordialità e con i suoi ottimi  ma troppo abbondanti menù con i quali noi ragazzi siamo stati messi a dura prova. Però, grazie all'insulina e allo sport nulla ci ha impedito di gustare i piatti tipici della Val Chiavenna. Le abbondanti nevicate di quest'inverno ci hanno permesso di trascorrere una magnifica settimana sugli sci. I meno esperti, favoriti dalla neve e dalla voglia di battere i più bravi, si sono cimentati in discese spericolate dalle stupende piste di Madesimo e della Val di Lei. I più temerari, incitati dal maestro di sci, hanno affrontato il Canalone, il fuoripista migliore di tutte le Alpi. Per alcuni è stata la prima volta ed ora, essere arrivati fino in fondo, per loro è fonte di soddisfazione e di vanto. La sera, prima di cena, accostata per un attimo la parte ludica, le lezioni di diabetologia, tenute dai medici e dalle infermiere con l'obiettivo di informare noi ragazzi e bambini diabetici sui rischi e i pericoli del diabete, i nuovi metodi di cura e le svolte, forse decisive, della ricerca medica. Interventi, discussioni e scambi di idee animavano le nostre riunioni, facendole diventare veri e propri dibattiti. Da esse tutti hanno imparato qualcosa di nuovo, anche i "veterani" del campo e tutti ne hanno tratto un grande beneficio, teorico, pratico e psicologico.
Mercoledì sera:
pizza party! Per una prelibata pizza bisogna anche soffrire: infatti, solo dopo aver affrontato una lunga discesa notturna, nel freddo glaciale di Madesimo, abbiamo potuto gustarci un'ottima cena con sorpresa finale: macedonia con gelato. Un enorme GRAZIE al misterioso donatore svizzero che, come l'anno scorso, ci ha offerto una serata veramente speciale !
Giovedì sera: alla Baita del Sole ! Escursione notturna con il gatto delle nevi, nei boschi di abeti e larici e sotto un cielo stellato, per giungere in un piccolo ristorane, la Baita del Sole, dove ci attendeva una tavola imbandita con tutte le specialità del posto e qui nessuno ha resistito alla tentazione di assaggiare di tutto e un po'. Pa discesa a piedi a Motta si è trasformata in un campo di battaglia per la più straordinario lotta con le palle di neve mai vista nella storia e grazie a ciò la nostra glicemia ne ha risentito in modo positivo, per fortuna! La tradizionale gara di sci di fine corso è stata unica per svariati motivi, primo fra tutti i festeggiamenti per i venti ani del campo invernale. Un piccola discesa di allenamento poi via, tutti contro il tempo! Risultato finale: né vinti né vincitori. La sera premiazione e grande festa dell'amicizia, dove ognuno di noi, piccoli e grandi ha rivissuto i bei momenti passati assieme durante la settimana, sogando di poterli ripetere anche l'anno prossimo. Arrivederci al prossimo anno !!!
ELISABETTA


La pizza, giù a Madesimo, è sempre una grande festa:

 .... offerta da un misterioso donatore svizzero
...speriamo anche l'anno prossimo. GRAZIE !


Chi dice mai che panna e glicemia non vanno d'accordo?


Un gruppetto di sciatori ... nella bufera


La premiazione di Erica, con il maestro ... e la mamma


L'uscita al freddo dopo la pizza ... !!! 
Pronti per la salita a Motta. Grazie ancora.


Ciao

                                      
                 

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