pagina iniziale


DIABETOLOGIA PEDIATRICA

VIIIo Convegno Internazionale - 18.10.2003

 

I microinfusori, un importante progresso nella gestione

del diabete

Come di consueto il tradizionale Convegno di diabetologia pediatrica intende approfondire un tema particolare. Quest’anno desideriamo presentare le pompe di insulina  dette anche microinfusori.  Quindi, il convegno, pur essendo rivolto in particolare ai bambini, è di sicuro interesse anche per ogni adulto affetto da diabete tipo 1 o 2 e per il  personale medico e infermieristico.

Al convegno sono quindi invitati anche gli adulti diabetici interessati, previo iscrizione.

Dopo la scoperta dell’insulina avvenuta nel 1921 da parte di Bantig e Brest nel laboratorio del dottor MacLeod a Toronto, il microinfusore costituisce  il maggior progresso nell’aiuto al buon controllo metabolico nel trattamento del diabete e tale resterà, probabilmente, ancora per molti anni.

Il microinfusore è un apparecchio piccolo come un cercapersone, programmabile  come un computer, concentrato di micromeccanica e di elettronica, che inietta   automaticamente, ad intervalli prestabiliti, l’insulina  basale. Permette inoltre l’iniezione controllata e immediata dei bolus necessari per compensare i pasti principali e gli eventuali  spuntini non previsti.

L’apporto di insulina avviene tramite un catetere (set per infusione), che deve essere sostituito ogni tre giorni, inserito nel tessuto adiposo sottocutaneo della pancia.

Così facendo vengono evitate le numerose iniezioni giornaliere dalle quali ogni diabetico non può purtroppo sottrarsi. Il miglioramento della qualità di vita si riscontra subito anche a livello psicologico: il diabetico viene alleviato da un’incombenza pesante e stressante da cui normalmente non può distrarsi e sempre presente nel subconscio.

Programmato il microinfusore il problema dell’insulina basale è risolto. I bolus vengono invece calcolati ed iniettati di volta in volta con la massima libertà, a seconda della quantità e del tipo di cibo che si desidera ingerire.

In sintesi la terapia con microinfusore permette:

-         un’ottimale somministrazione d’insulina, adattata al fabbisogno personale;

-         una maggiore flessibilità e libertà nella gestione della propria giornata;

-         di avere dei valori HbA1C migliori rispetto a tutte le altre forme di terapia;

-         un minor rischio di insorgenza di complicanze tardive del diabete;

-         una migliore quantità di vita. 

Il convegno presenterà pure un apparecchio in grado di registrare in continuo la glicemia per un periodo fino a settantadue ore: il CGMS della Medtronic. Il grafico della misura darà un profilo glicemico di alta precisione che potrà servire al diabetologo per diagnosticare eventuali scompensi, ma anche per programmare in modo personalizzato il microinfusore.

L’evoluzione di computers e microtecnica porteranno, forse fra non molto, ad un apparecchio in grado di misurare la glicemia in continuo e, su quella base, di iniettare l’insulina occorrente per garantire una situazione fisiologica normale.

I relatori del convegno, moderato dal dottor Giacomo Simonetti, medico assistente in formazione pediatrica all’Inselspital di Berna e responsabile da diversi anni della colonia-scuola dell’ATD per bambini e ragazzi, saranno:

-         dapprima la signora Maddalena Morello di Como. La signora Morello, mamma di Federica, una bella bambina di sette anni, racconterà la sua esperienza personale, prima e dopo l’applicazione del microinfusore alla figlia;

-         poi interverrà la dottoressa Luisa Spallino dell’Ospedale Valduce di Como, che abbiamo già avuto l’onore di ospitare ai nostri convegni.

La dottoressa Spallino è specialista in pediatria e diabetologia. Ha una grande esperienza con i bambini diabetici di tipo 1. Esperienza accresciuta anche dai numerosi anni nei campi-scuola per bambini diabetici organizzati dall’Associazione Giovani Diabetici di Como;

-         uno sguardo verso il futuro sarà rivolto dal
dottor Mattia Rizzi, medico, assistente scientifico e
ricercatore presso la Clinica Universitaria Inselspital di Berna.

-         interverrano inoltre due esperti delle ditte produttrici dei microinfusori a disposizione in Svizzera: la Ditta DISETRONIC Medical System SA (www.disetronic.com) e la Ditta Medtronic Minimed SA (www.minimed.com). Essi presentarenno i più moderni infusori, il loro funzionamento, ed i loro accessori.

 

Prof. Enzo Pfister


*******

 

Diaporama sui microinfusori
dottoressa Luisa Spallino

medico pediatra Ospedale Valduce Como

 

*******

 

Programma del convengo:

Si terrà sabato 18 ottobre 2003
nell’Aula Magna del Liceo Cantonale di Mendrisio

  14.10                   Ritrovo puntuale

 14.15     Introduzione e saluto ai partecipanti
              
Dottor Giacomo Simonetti

  14.20     L’esperienza di una mamma
     
Signora Morello, mamma di Federica, 7 anni

14.40     Terapia con pompa di insulina
             
Dottoressa Luisa Spallino

15.00     Spazio per domande
             
Moderatore e partecipanti

15.30     Pausa con spuntino, visita bancarelle

15.50    Novità sui microinfusori Medtronic MiniMed e
             sul sistema CGMS (misura glicemia in continuo)
            
Ingegner Giovanni Sabatini

16.10     I microinfusori Disetronic
            
Signor Heinz Ryser

16.30    Spazio per domande
            
Moderatore e partecipanti 

17.00     Oltre i microinfusori: uno sguardo al futuro
  
             Dottor Mattia Rizzi

17.20     Riassunto e discussione finale
            
Moderatore e partecipanti / Chiusura

 

 

pagina iniziale