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Il campo scuola 2001 per bambini e ragazzi diabetici
La colonia 2001 è dedicata
a tutti coloro che in un modo o nell’altro,
anche magari anonimo, sono
vicini ai nostri ragazzi diabetici, che li ringraziano di cuore.
Per la settima volta, appena alla fine degli impegno scolastici, si è tenuto il campo scuola di diabetologia. Due volte eravamo stati sulle pendici del Monte Generoso, alla Piana. Questa è la quinta volta consecutiva che ci rechiamo alla Perfetta di Arzo, sulle pendici del Monte San Giorgio.
Tre momenti distinti che occupavano
la giornata con grande equilibrio e sensibilità, hanno caratterizzato
il campo scuola di quest'anno.
Ovviamente c'è stato
un momento medico in cui i bambini e ragazzi imparavano a gestire il diabete
(scopo primario della colonia). Questo aspetto appariva già dalla
mattina appena svegliati i bambini, prima dei pasti principali, all'ora
degli spuntini, durante le passeggiate e le attività e quando ce
n'era bisogno. Anche di notte i nostri bambini erano assiduamente,
ma discretamente sorvegliati. Il momento medico era gestito con intelligenza
e continuità da tutto il nostro personale sanitario, il medico,
gli infermieri e la dietista. Ha impregnato tutta la colonia, senza che
a bambini e ragazzi pesasse minimamente.
Programma svolto nel momento
medico in modo pratico e teorico: il diabete in generale, la tecnica
per fare il pick, il profilo glicemico, le differenti insuline, i
vari schemi di controllo del diabete, l'ipoglicemia, l'iperglicemia, i
problemi durante la notte. La dieta, gli equivalenti, lo sport. Uscita
per la pizza (alimento sorprendente per quanto riguarda le glicemie!) al
Passerotto, uscita di un giorno fino a Gardaland (cibo, cambiamenti, attività
scatenata, emozioni, ecc.).
Il momento ludico e creativo
e lo sport, gestito dai monitori si sovrapponeva agli aspetti medici e
faceva dimenticare, sconfiggendolo, la presenza del diabete.
Le attività svolte sono
state moltissime: dai numerosi e bellissimi lavori manuali, alle grandi
attività sportive quali nuotate e passeggiate. Su tutto aleggiava
la presenza magica di un mago che appariva e scompariva e sottoponeva tutti
a veri e propri rompicapi per arrivare alla liberazione del cavaliere nero,
rinchiuso dal mago in un albero sorvegliato da una strega e dagli gnomi.
Programma: i molti "lavoretti"
(vedi elenco), uscite: Monte Generoso, tre volte in piscina, danza, Gardaland,
giro del lago in battello.
Il momento culturale: quest'anno
il papà del nostro medico, famoso geologo, ci ha portati sul Monte
San Giorgio alla ricerca dei fossili: grande escursione seguita poi, il
giorno dopo, dalla visita al Museo Cantonale di Storia Naturale e al Museo
dei fossili di Meride.
I magnifici fossili trovati
hanno ampiamente ripagato dalla fatica per raggiungere la cava di ricerca.
Prima di lasciarvi alla lettura
del diario della colonia che segue su queste pagine, ringrazio tutti coloro
che ci hanno aiutato e a cui è dedicata la colonia e senza il cui
aiuto la colonia non avrebbe potuto essere realizzata.
Ringrazio inoltre tutto il personale
presente in colonia: il dottor Vincenzo D’Apuzzo, supervisore medico; il
dottor Giacomo Simonetti, medico della colonia; la nostra capo infermiera
pediatrica Heidi Oester; i bravissimi infermieri: Michela Martinenghi,
Mosè Balmelli, Stefano Wagenbauer; gli studenti del Liceo
di Mendrisio che si sono prestati come monitori: Ester, Sara, Monica, Martina,
Francesco e Daniele; la dietista Vanja Ender; il cuoco per la dieta Diego
Ciriello e il personale della Perfetta.
Sono molti, ma occorrono proprio
tutti per far funzionare una colonia specialistica come quella dei bambini
e ragazzi diabetici e garantire loro la massima sicurezza ed ai loro genitori
la tranquillità necessaria.
Ma il grazie più grande
e caro ai nostri ragazzi diabetici, coraggiosi come sempre, che ci ripropongono
continuamente ora dopo ora il loro esempio, un’alta lezione di vita serena
e vissuta nel modo migliore.
DIARIO DELLA COLONIA 2001
Domenica 24.06.01
Finalmente ci siamo tutti!!! Apriamo le valigie,
ci sistemiamo e ci prepariamo a vivere due belle settimane tutti assieme!
Dopo un piccolo discorso di apertura usciamo
fuori a giocare tutti assieme!
Finalmente arriva l’ora di cena, la quale
é veramente buona! Poi scendiamo in palestra per qualche gioco ma...
veniamo interrotti dall’arrivo di un mago, una strega e uno gnomo!
Siamo finiti all’interno di un libro , e per
uscirne dovremo superare delle prove terribili!
La prima é liberare il cavaliere nero
dall’albero in cui é rinchiuso!
Ci riusciremo?
Lo scopriremo DOMANI!
Lunedì’ 25.06.01
Il nostro incredibile viaggio continua, siamo
come sempre immersi nel mistero e nel divertimento. In mattinata, dopo
una lunga dormita, abbiamo dato vita a piccoli esseri, simili a marionette.
Il pranzo era formidabile e gustoso, ma tutti hanno mangiato in fretta,
perché sapevano che li aspettava una bella nuotata alle piscine
di Mendrisio. Lì tutti si sono divertiti moltissimo e cercare di
affogare Ricci e la Monica, ma non solo loro.... abbiamo giocato per tutto
il pomeriggio e abbiamo preso anche il sole visto la bellissima giornata,
faceva anche caldissimo.
È quasi ora di andare a letto e siamo
tutti nella stanza a provare le glicemia ma, che cosa è quella cosa
che c’é dentro la scatola dei controlli della Selene? Accidenti,
..... é la pergamena del cavaliere nero! Abbiamo trovato un ingrediente
speciale (polvere di pipistrello) che ci aiuterà a liberarlo. Però
dobbiamo trovare l’albero e gli altri ingredienti.
Speriamo di farcela...
Ciao a tutti!!! Stiamo sperimentando i fiori
di carta e la Sara come sempre ha fatto un fiore diverso da tutti gli altri
(non é capace).
Martedì 26.06.01
Questa mattina abbiamo cominciato con dei
bellissimi lavoretti: i fiori di carta, i quali erano stati sperimentati
solamente la sera precedente dai monitori. L’attività é funzionata
benissimo perché era un lavoro abbastanza facile e tutti erano in
grado di farlo senza difficoltà. Alla fine ci siamo trovati con
tantissimi fiori dai colori sgargianti che, messi in un vaso, facevano
veramente una bella scena. Poi siamo andati in palestra a giocare e lì
l’Andrea ha trovato un altro ingrediente della pozione: ali di drago. Ogni
giorno troviamo sempre qualcosa di nuovo, speriamo di riuscire a trovare
il cavaliere nero!! Oggi o domani dovrebbe arrivare il Daniele, speriamo
oggi, perché più monitori siamo più le attività
che vengono proposte saranno di qualità avendo più tempo
per poter seguire ogni ragazzo.
Nel pomeriggio ci siamo diretti verso le piscine
di Mendrisio dove abbiamo passato un magnifico pomeriggio. Dopo i divertenti
bagni con tanti giochi abbiamo mangiato il gelato. Prima di partire si
é tenuta una partita di pallavolo e la Sara ha fatto cadere la palle
nel fiume: BRAVA SARA, sei la migliore!!!!!! (Per fortuna che il bagnino
l’ha recuperata!
Dopo cena é arrivato finalmente il
Daniele, che bello!
È sera e qui si stanno facendo un sacco
di ipotesi sul misterioso cavaliere nero.
Chi dice sia buono, chi cattivo,... speriamo
di riuscire a trovarlo, perché al momento c’é ancora molta
confusione!
Mercoledì 27.06.01
Oggi gli animatori ci hanno proposto di fare
gli gnomi con il plastico Das. Prima però abbiamo prodotto dei vasi
con la creta. Purtroppo questa prima attività non é andata
molto bene poiché la creta non aveva la consistenza giusta e si
appiccicava tutta sulle mani creando solo delle schifezze. Poi qualcuno,
per fortuna, é riuscito a trovare un buon metodo per lavorarla senza
fare troppi disastri così siamo riusciti a produrre dei discreti
vasi: erano comunque molto fragili, infatti molti di questi quando si sono
asciugati appena sono stati presi in mano si sono rotti in mille pezzi.
La seconda attività é andata molto meglio, il plastico Das
é infatti molto più malleabile e non è così
fragile. Mentre stavamo producendo questi gnomi é giunto il fotografo
del Corriere del Ticino il quale ci ha scattato alcune foto da pubblicare.
Durane l’intero pomeriggio siamo andati a
circumnavigare il Lago di Lugano. Il viaggio é durato parecchie
ore, all’inizio era molto divertente ma poi, col passare del tempo é
diventato più noioso perché, anche se il paesaggio cambiava
leggermente, era all’incirca sempre la stessa cosa. Durante la cena la
cameriera ha portato sul carrello dei cibi un nuovo ingrediente per la
pozione: sangue di salamandra. Dopo la buonissima cena i ragazzi
sono usciti alla ricerca dell’albero dove era imprigionato il cavaliere
nero. Trovato l’ultimo ingrediente della pozione e formulata l’ipotesi
di dove poteva essere il cavaliere si é enunciata la formula magica
e all’improvviso due lugubri e inquietanti personaggi sono apparsi, uno
é un vampiro, l’altro é il suo aiutante che si chiama Fesso.
All’inizio tutti scapparono ma poi, decisero di attaccare i due tizi i
quali dovettero scappare. Trovarono però il tempo di dire che avevano
sbagliato albero e che ora il cavaliere nero sarebbe stato imprigionato
per l’eternità dentro l’albero che non avevano trovato. Dissero
pure che il male ora incombeva su di loro e che avrebbero dovuto fare molta
attenzione.
Sono poi cominciati i tornei sportivi di ping-pong
e di basket. Tutti hanno partecipato volentieri e ognuno si é divertito.
Abbiamo anche riso molto perché a ping-pong non eravamo molto bravi
e dunque sbagliavamo continuamente oppure tiravamo la pallina dalla parte
sbagliata. Ad un certo punto poi, abbiamo abbandonato le racchette e abbiamo
continuato a giocare senza di esse, solo con le mani, bellissimo, dovremmo
proporre questo nuovo gioco come nuovo passatempo!
Giovedì 28.06.01
Questa mattina come prima cosa dopo colazione
abbiamo tutti augurato in coro gli auguri all’Oliviero poiché oggi
é il suo compleanno. Per le attività mattutine ci siamo divisi
in due gruppi: il primo dipingeva dei sassi ispirandosi ai Pokémon
mentre l’altro ha continuato a dipingere le marionette, devo dire che stanno
venendo veramente molto bene! Tutti i ragazzi si stanno impegnando moltissimo
e anche noi animatori siamo molto felici che le attività che abbiamo
proposto dopo una lunga preparazione siano piaciute a tutti. Tutte le attività
si sono svolte sentendo in sottofondo le canzoni di Fivelandia e poi le
musiche che piacciono tantissimo all’Andrea: quelle tutte mixate e molto
da discoteca. Dopo il pranzo ci siamo riposati tutti per un bel po’ poiché
eravamo tutti molto stanchi, d’altronde anche il tempo non ci ha permesso
di uscire perché era nuvoloso e pioveva. Verso le tre ci siamo diretti
verso il Passerotto. Una volta giunti lì una parte di noi si é
incamminata versa la Piana ma poi siamo dovuti ritornare quasi immediatamente
perché ha ricominciato a piovere. Verso le sette siamo entrati al
ristorante dove abbiamo mangiato una squisita pizza seguita da una, come
diceva Pfister, non buona ma buonissima torta, che è stata gentilmente
offerta dall’Oliviero in occasione del suo compleanno. Gli abbiamo così
cantato ancora una volta la canzone di buon compleanno. Siamo poi usciti
nel prato e abbiamo giocato ancora per un po’. Siamo poi ritornati a casa
e quindi dopo lo spuntino ci siamo coricati poiché pioveva ancora
e non abbiamo potuto uscire.
Venerdì 29.06.01
Questa mattina siamo partiti in direzione
San Giorgio per cercare i fossili. Eravamo guidati da un bravo biologo
il quale ci ha mostrato i luoghi dove ce n’erano in maggior quantità
e ci ha anche dato molte informazioni sulla terra e sulle rocce che sono
presenti su questo monte. Una delle tante, la quale é anche molto
pesante, é quella formata dal Bario, la quale é chiamata
se non erro Barotite. In seguito si sono trovate anche delle pietre che
non facevano parte di quella regione: erano dei sassi traspostati dai ghiacciai
e depositati in questa zona (morena glaciale). Ci ha anche detto che la
parte bassa di questo monte appartiene al Paleolitico (Era Primaria), mentre
la parte più alta al Mesolitico (Era Secondaria). Raggiunta poi
la zona più fervida di fossili abbiamo dato inizio alle ricerche
e la Francesca con l’Adisa ne hanno trovato uno bellissimo! Finita questa
breve gita siamo andati a visitare un museo a Meride dove vi erano esposti
molti altri fossili, alcuni dei quali anche molto grandi.
Durante il pomeriggio siamo andati in piscina
a Mendrisio per rinfrescarci un po’ dato il caldo che ci rendeva tutti
spossati. Lì ci siamo divertiti, riposati e in acqua abbiamo giocato
per tutto il tempo. Era una giornata splendida e il sole splendeva nel
cielo: ci aiutava ad abbronzarci e purtroppo anche a bruciarci.
Dopo cena per la gioia di tutti i partecipanti
alla colonia si é svolta la discoteca che ha fatto divertire tutti.
Ci siamo scatenati tra tanti balli diversi. Molti ragazzi si sono offerti
di ballare sopra i tavoli e questo rendeva tutto più realistico.
Alla fine di questa serata eravamo tutti stanchissimi e dunque siamo andati
tutti a dormire senza fare storie.
Sabato 30.06.01
Durante questa mattinata abbiamo finito
i lavoretti cominciati durante l’intera settimana e abbiamo ultimato con
questi l’esposizione delle attività fatte, da mostrare ai
genitori. Abbiamo dipinto i vasi di creta, gli gnomi, si sono finite le
marionette,...Dopo aver finito i lavoretti, attorno a mezzogiorno, siamo
andati quasi tutti nella prima aula, dove abbiamo portato la radio e qualche
CD, dopodiché quattro ragazze e un ragazzo sono saliti sui tavoli
a ballare. Siamo poi andati a pranzare e dopo questo Pfister ha tenuto
un piccolo discorso per salutare e ringraziare il Mosé e la Monica
che si sarebbero congedati in giornata per andare al lavoro. Nella prima
parte del pomeriggio si sono tenute delle partite sportive di ping-pong
e di basket che purtroppo non hanno avuto moto successo. La seconda parte
del pomeriggio é andata decisamente meglio e abbiamo creato le cartoline
marmorizzate, un modo semplice per creare delle lettere postali appariscenti.
Tutti hanno partecipato alla creazione di queste e ognuno si é divertito,
forse anche per la semplicità e la velocità con cui si posso
creare queste cartoline: basta infatti un catino con dell’acqua dove si
aggiungono degli oli colorati , i quali galleggiano e fanno dei bei disegni;
in seguito basta appoggiare il cartoncino sull’acqua e l’olio rimane impregnato
sulla carta producendo la cartolina.
Questa sera dopo cena sono arrivati i genitori
della Martina che ci hanno insegnato a fare le ombre cinesi. È stata
un’attività molto riuscita perché tutti hanno potuto sbizzarrirsi
e tentare di creare una piccola scenetta senza avere la paura di venire
derisi poiché ognuno recitava dietro un telo e non veniva visto.
Alcuni ragazzi si sono addirittura proposti per fare la scenetta più
di una volta. Finita quest’attività quasi tutti hanno voluto fare
di nuovo un po’ di discoteca, la partecipazione é stata minore della
serata precedente ma comunque c’era ancora parecchia gente e ci si é
potuti divertire.
Domenica 01.07.01
Oggi è la giornata dei genitori e dunque
non ci sono attività speciali in programma. Questa mattina ci siamo
alzati e abbiamo dovuto riordinare le nostre camere in modo da fare almeno
una discreta figura con i nostri genitori che sarebbero arrivati di li
a poco. Non è stata un’impresa da niente poiché le nostre
camere erano veramente in disordinate. Una volta finito questo lavoro ci
siamo guardati una parte della cassetta dei Pokémon e poi, attorno
alle undici sono cominciati a giungere i primi genitori. A pranzo abbiamo
mangiato in loro compagnia e dopo questo il Prof. Pfister ha fatto un piccolo
discorso e dopo questo ci siamo congedati fino alle cinque quando dovevamo
essere di rientro per assistere alla messa fatta dal don Laim. Durante
questa messa molti di noi hanno potuto intervenire per rispondere alle
domande poste dal don che aiutavano a capire meglio il vangelo e la messa
in generale, abbiamo così scoperto che la messa può anche
essere divertente se lo si vuole e non si esagera. Durante la sera c’é
stata la discoteca anche se la partecipazione non é stata tantissima.
Siamo comunque riusciti a divertirci e a stancarci a sufficienza per trascorrere
una bella notte nel mondo dei sogni.
Lunedì 2.07.01
La seconda settimana di questa colonia è
cominciata con un avventuroso gioco nel bosco: il gioco dell’alce. La Monica
in compagnia della Betta si sono nascosti in un certo luogo nel bosco dove
si potevano vedere e tutti noi dovevamo cercare di trovarle e di raggiungerle
senza farci vedere poiché se uno veniva chiamato doveva tornare
alla partenza e ricominciare da a capo. All’inizio quasi nessuno era attirato
dal gioco dell’alce perché tutti credevano che fosse uno svago semplice
e noioso ma poi tutti ebbero modo di rendersi conto che non lo era assolutamente....
I vincitori sono stati due: l’Oliviero e la Daisy i quali sono riusciti
a raggiungere la Monica e la Betta senza farsi vedere: complimenti a loro!!!
Una volta finito il gioco il medico ci ha proposto un interessante quiz
dove si mettevano alla prova le conoscenze nel campo del diabete dei ragazzi.
Durante il pomeriggio dopo il solito squisito
pranzo ci siamo diretti in furgoncino verso il Monte Generoso. Giunti a
Melide ci ha pensato il trenino a scarrozzarci sino quasi alla vetta e
poi ci siamo incamminati a piedi verso questa. Era una giornata molto calda
e si è fatta molta fatica a raggiungere la cima ma poi quando l’abbiamo
raggiunta eravamo tutti felici di poter ammirare il favoloso panorama che
quella splendida giornata ci permetteva di vedere. Siamo poi scesi verso
l’hotel Vetta dove un gelato ci ha parzialmente rinfrescati e dissetati,
dissetati a sufficienza per ricaricarci le batterie e correre verso il
parco giochi a divertirci. Dopo ancora un’ora abbiamo di nuovo ripreso
il trenino che ci ha riportati al capolinea.
Durante la sera sono giunti dei signori che
ci hanno mostrato alcuni nuovi apparecchi che servono a misurare il diabete
e dopo questo, come di consueto, ci siamo coricati e addormentati ascoltando
una storia narrata dai nostri animatori.
Martedì 3.07.01
Ore 5.30 driiiiiiiiiiiin. Oh no, che sonno!
Perché mi devo alzare? Lasciatemi dormire! Ma perché suona
a quest’ora? Ah già, ora mi ricordo, oggi si va a Gardaaaaaland!
Dai ragazzi svegli tutti non c’è tempo da perdere, prima siamo pronti
prima partiamo.
Così è cominciata la nostra
giornata che comprendeva la gita al magnifico parco sul lago di Garda.
Dopo una colazione dove eravamo tutti un po’ assonnati e un viaggio su
una mega affollata autostrada siamo finalmente giunti a Gardaland attorno
alle dieci. Una volta formati i gruppetti siamo partiti alla scoperta di
questo bellissimo parco. Non era una giornata particolarmente soleggiata
ma in ogni caso molto calda e il parco straripava di gente, per fare ciascuna
attrazione bisognava fare una fila che durava da un minimo di 20 min. a
un massimo di mezz’ora, ma comunque ne è valsa la pena. Il nostro
gruppo era formato da me (Daniele), il medico Giacomo, l’Althea, l’Andrea
e l’Oliviero. A mezzo giorno ci siamo diretti verla la Locanda del Corsaro
nero dove ci siamo rifocillati con un buon piatto di patatine fritte e
una bistecca alla griglia che era veramente buona, per finire in dolcezza
c’era la possibilità di mangiare anche un gelato. Dopo pranzo ci
siamo divisi di nuovo e il nostro gruppo è andato a provare
una nuova attrazione: quella dei dinosauri. Si era seduti su delle seggiole
che si muovevano e davanti veniva proiettato un filmino che, avendo degli
occhiali speciali, era tridimensionale. Era tutto molto realistico e ci
siamo divertiti un sacco. In ogni caso anche le altre attrazione mi sono
piaciute moltissimo e credo che siano tutte degne di nota. Credo che anche
il parco in generale lo sia poiché è veramente tenuto in
un modo stupendo. Alle cinque siamo ripartiti tutti stanchi e dopo due
ore e mezza siamo giunti alla Perfetta dove ci aspettava una deliziosa
pasta al forno. La giornata è praticamente terminata con la cena
poiché eravamo tutti molto stanchi e siamo andati a coricarci abbastanza
presto.
Mercoledì 04.07.01
Snifsnif, che tristezza! Prima snif: questa
sera l’Andrea se ne va, secondo snif: fra poco tutti dobbiamo tornare a
casa!! Speriamo che arrivi presto l’anno prossimo in modo che ci possiamo
ritrovare!! Beh, comunque per ora la fine non é ancora arrivata,
dunque cerchiamo di vivere nel modo più felice gli ultimi momenti
di questa colonia.
Questa mattina dopo la colazione c’é
stata la rivincita del quiz che il medico ci aveva proposto alcuni giorni
fa, purtroppo oggi, al contrario dell’altro giorno, abbiamo perso perché
nella domanda dove abbiamo giocato il jolly non abbiamo preso nemmeno un
punto, che sfortuna!!!!! Vabbé, nella vita bisogna anche saper perdere.
Dopo il quiz abbiamo fatto la pressa dei fiori, ma purtroppo non tutti
hanno partecipato, peccato per loro perché quest’attività
era veramente interessante ed era anche un oggetto che sarebbe tornato
utile se qualcuno avesse voluto fare nel futuro un erbario oppure far seccare
dei fiori per confezionare dei biglietti o delle scatole. Ma prima di quest’attività
c’é stata un’esilarante sorpresa: la Ester é ritornata, che
bello! Infatti si era dovuta assentare per una settimana causa malattia,
per fortuna che ora é tutto passato!
Nel pomeriggio siamo andati a Lugano a visitare
il Museo delle scienze naturali e tutti, che in un primo momento erano
annoiati e dicevano che sarebbe stato noioso, sono stati rapiti dalle magnifiche
vetrine contenenti i vari habitat naturali con la loro fauna che sono presenti
nel Cantone Ticino. Ma il museo non si limitava solo a questo. C’erano
infatti anche molte vetrine con all’interno tantissime cose interessanti;
una vetrina che mi ha colpito particolarmente era quella dove si confrontavano
alcune specie presenti in Africa e anche in Ticino ad esempio lo scorpione
africano, enorme, e quello ticinese, piccolissimo. Oppure anche una specie
di ragno velenoso, quello africano era molto grande, quello ticinese ci
stava su una punta di spillo. Degna di nota era pure la parte dedicata
ai fossili e ai cristalli che riempiva una grande parte del museo. Alcuni
fossili erano veramente grandi e molti di quelli derivano dal Monte San
Giorgio che abbiamo visitato alcuni giorni fa. Infine si é seguito
un filmino che spiegava come si trova un fossile e come si fa per estrarlo
dalla roccia. Peccato che questa proiezione era in tedesco e dunque la
comprensione é stata limitata, ma sono comunque bastate le immagini
per spiegare il modus operandi di queste ricerche.
Usciti dal museo ci siamo diretti verso il
“carrettino” del gelato e strada facendo abbiamo incontrato alcuni ragazzi
della Provvida Madre di Balerna accompagnati da alcune ex-allieve del Prof.
Pfister. Tutti insieme ci siamo gustati un delizioso gelato e poi ci siamo
diretti verso il l’area giochi del Parco Ciani dove abbiamo passato in
allegria ancora alcuni momenti. In seguito siamo ritornati alla nostra
base.
Questa sera dopo aver cenato abbiamo fatto
la discoteca; la quale é stata particolarmente bella perché
si é svolta all’esterno, tutti hanno ballato e ci siamo divertiti
un mondo.
Continua …….
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