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Fotografie...bellissime !!!
Basi pedagogiche


 LA COLONIA SCUOLA DI DIABETOLOGIA DELL’ATD 2011

 

 

                                                           

La diciassettesima colonia scuola di diabetologia dell’ATD

 

Quando una colonia termina, soprattutto una colonia scuola di diabetologia applicata come la nostra frequentata solo da bambini e monitori insulino dipendenti, i responsabili tirano il così detto respiro di sollievo. La nostra colonia è finita bene, senza il benché minimo incidente, senza nessuna ipoglicemia grave, e non è vero che questa sia solo fortuna, è serietà e professionalità. Sia del personale medico, dietista e cucina compresa, che delle monitrici e dei monitori, che istante dopo  istante prestavano la loro massima attenzione al benessere dei bambini presenti e reciprocamente, anche sul personale tutto della colonia.

 

Quindi grazie a tutti:
alla nostra dottoressa che ogni sera, con un dettagliato rapporto, rendeva conto di tutte le glicemie dei bambini e dell’andamento medico della giornata al dottor Piero Balice, specialista FMH in
 endocrinologia pediatrica, supervisore medico della colonia scuola, a cui ovviamente va tutta la nostra riconoscenza ed un grande grazie;

al gruppo infermieristico composto da tre veri grandi specialisti/e del diabete di tipo 1, il massimo che si possa trovare in Svizzera,  a  cui quest’anno si è aggiunta, gradita new entry,  la signora Roberta
Riganti infermiera specializzata, consulente in diabetologia;
ai tre allievi infermieri della buonissima Scuola Superiore Specializzata in Cure Infermieristiche (SSSCI), con cui abbiamo sempre fatto delle ottime esperienze, grazie al Vicedirettore della Scuola Prof. 
 Carlo Riccardi. Questi tre allievi sono diventati infermieri con ottimi proprio nel corso della colonia tanto che a partire da un certo istante avevamo ben sei infermieri diplomati ad accudire i nostri diabetici,
 bravi ! complimenti !

ad un’allieva della Scuola per Operatori Socio Sanitari (OSS), brava allieva col diabete avviata a diventare un’infermiera specializzata in diabetologia. (È la prima volta che la Scuola per Operatori socio Sanitari si presenta alla colonia dell’ATD, ci fa piacere, ed i suoi allievi saranno invitati anche l’anno prossimo);

alla nostra brava dietista Vanja come pure al cuoco per la dieta Diego e ad Angela in cucina;

alle monitrici e ai monitori, tutti diabetici, bravissimi nella gestione del diabete e dei bambini loro affidati;

e infine, ma non per ultimo a tutti i bambini diabetici che hanno partecipato alla colonia ed ai loro genitori che con grande fiducia e speranza ce li hanno affidati.

 

La colonia scuola è come un’orchestra dove ognuno suona la sua musica a tempo e in armonia con gli altri. Non è evidente. Abbiamo raggiunto quest’obiettivo in diciassette anni di sperimentazione,  di ricerca e di sforzi, sempre ben affrontati con un entusiasmo da parte di tutti, entusiasmo e passione che non sono mai mancati. Affinché esista una continuità anno dopo anno e tutto sia in armonia, l’attenzione deve essere prestata nel corso di tutto l’anno e non solo nel periodo topico della colonia scuola estiva.

Per esempio la colonia intesa in senso lato si preoccupa di inviare del personale adeguato ad accompagnare e seguire durante le settimane verdi i bambini diabetici, quando i genitori ne fanno richiesta; quest’anno inoltre siamo intervenuti con un’infermiera al pomeriggio di teatro organizzata per i bambini diabetici alla Scuola Dimitri di Verscio, poi ci sono i convegni, la festa di Natale, ecc.

 

Tutti gli istanti della colonia scuola sono immersi e vissuti nella gestione del diabete. Da sempre, alla colonia, bambini e ragazzi, molto rapidamente, conoscono medico e infermiere, danno loro subito confidenza e fiducia, cercano e trovano un solido punto di appoggio.

Punto di appoggio tecnico e morale che per svariate ragioni i genitori non possono dare.

Bambini e ragazzi con questo loro fare creano così stima e autostima, grande valore aggiunto che portano a casa dalla colonia e che estendono anche alle loro famiglie.

Bambini e ragazzi sanno benissimo, meglio di molti loro genitori, che non si viene alla colonia per “stabilizzare” il diabete, cosa del resto impossibile.  

Il repentino cambiamento di attività, dalla scuola appena terminata, ad un’attività fisica molto più intensa (passeggiate, calcio, ping-pong, piscina, ecc.), comporta una infinità di ipoglicemie, una continua ricerca di nuovi equilibri, di nuove quantità di insulina da iniettare (che può arrivare addirittura ad una riduzione del trenta, quaranta per cento). Il cambiamento di attività all’interno stesso della colonia, oltre agli sport, nelle due uscite previste dal programma: quella al grotto e soprattutto quella a Gardaland, uscite apparentemente ludiche ma pedagogicamente molto impegnative, obbligano tutti, ma proprio tutti, ad un’attenzione estrema e a una tensione particolare ma in cambio generano un insegnamento importante.

 

La colonia è una vera e propria scuola di diabetologia applicata. Pilastro pedagogico di questo complesso organismo sono senza dubbio i giornalieri incontri formativi sul diabete a cui tutti devono partecipare. Ad ogni lezione ci si confronta, si condividono i propri dubbi, le proprie esperienze e si ascoltano i consigli dei medici e degli infermieri. Quest’anno per preparasi al meglio alle due sopracitate intese uscite, la nostra dottoressa coadiuvata dal gruppo infermieristico, dai monitori e soprattutto dai nostri bambini ha affrontato il tema dell’imprevedibilità delle natura o meglio dell’imprevedibilità delle glicemie. Non sempre il valore dato dalla misurazione della glicemia corrisponde a quello che in realtà ci si aspetta. Questo perché l’uomo non è un macchina, ma una parte della natura, con molte componenti sconosciute. Affrontare questi temi con dei bambini ancora così piccoli non è sempre facile, ma grazie a delle spiegazioni interattive, tutti hanno capito che la glicemia viene influenzata tanto dal nutrimento, dall’attività fisica e dall’insulina, quanto da molti altri fattori, quali per esempio lo stato psicologico, lo stress, gli esami, ecc. che giocano un ruolo importante nella gestione del diabete.

 

La scuola di diabetologia pediatrica è un importante investimento sia per il futuro dei nostri bambini diabetici sia per la formazione di nuovo personale nel campo del diabete di tipo uno. Bambini diabetici che durante questi giorni di condivisione e insegnamenti hanno raggiunto una maggiore autonomia nella gestione del diabete e personale sanitario che a sua volta ha avuto occasione di conoscere e approfondire al meglio la malattia. La colonia è sicuramente da considerare una grande famiglia affiatata e affezionata, dalla quale ogni anno ognuno di noi ne trae un beneficio per affrontare al meglio la gestione di questo problema, ma soprattutto ne trae la consapevolezza che nel far fronte alla vita quotidiana, con questo compagno di avventure che è il diabete, non sarà mai solo.

 

Grazie a tutti !!!

                                                                                                                      Enzo e Elisabetta

 

 

PS: Un complimento a Ketty che al campo ha imparato ad iniettarsi l’insulina da sola !

 

 

Colonia ATD 2011:     l’avventura continua

di Lucia, monitrice

 

Un periodo indimenticabile per confrontarsi sul delicato tema del diabete, per conoscere meglio se stessi e chi ha il nostro stesso problema, stringendo amicizie e divertendosi!

 

Arrivi all'ingresso della struttura, un'insegna ti avvisa che sei giunta a "La Perfetta". Percorri la familiare salita sino in cima, parcheggi, scarichi i bagagli. Entri nell'atrio e già respiri quel sapore che ti accompagnerà per tutta la colonia: profumo di tigli in fiore, di sottobosco. Chiudi gli occhi per un attimo e sospiri: ti aspetta una meravigliosa avventura, in compagnia di persone fantastiche e sei sicura che anche quest'anno sarà un'esperienza memorabile. Sono giorni che aspetti questo momento, che attendi con frenesia di ritrovare i tuoi amici che, purtroppo, hai lasciato un anno prima, sempre nello stesso posto. Così, sali al primo piano con le tue valigie e li trovi ad attenderti. Che tu sia monitore, infermiere, collaboratore o ragazzo, vieni accolto con gioia e felicità; sai per certo che questi giorni saranno indimenticabili e che apprenderai certamente nuove nozioni sul diabete, ma imparerai anche molto su come ci si relaziona con gli altri, sul vivere attività insieme a persone nuove e approfondirai la conoscenza dei "vecchi" amici. Così, eccoti qui. Benvenuta all'annuale colonia ATD che si svolge ad Arzo, nella struttura "La Perfetta".

 

Si inaugura il campo scuola sul diabete con un lauto pranzo cui partecipa tutto il personale: sono presenti medici, infermieri, monitori, organizzatori. Verso le ore 15 arrivano i ragazzi e, una volta assegnati alle proprie stanze, i monitori li accolgono spiegando loro quali siano le regole da rispettare durante la settimana e come venga strutturato ogni singolo giorno: al mattino, sveglia!, glicemia, colazione e incontro formativo sul diabete. Ogni lezione tratta un argomento molto importante sulla vita del ragazzo diabetico o sulla gestione della malattia. Terminata la parentesi educativa, ci si dedica ai lavoretti, simpatici attacchi d'arte che i ragazzi conserveranno come ricordo; prima del pranzo, glicemia di rito e discussione con il personale medico sulla terapia da seguire. Dopo un momento di riposo, tutti nuovamente pronti a lanciarsi in un pomeriggio di giochi! Terminate le attività ludiche e sportive, una bella doccia, glicemia, cena e... attività serali! Quest'anno i monitori hanno deciso di dedicarsi all'improvvisazione teatrale: rappresentano a puntate, infatti, una storia fantastica, intitolata "Lupus in Fabula". Alle 22.30 tutti a letto, per ricaricare le proprie energie al fine di cominciare l'indomani con tutta la carica possibile!

Così, arrivati la domenica pomeriggio, si comincia lunedì con le attività. La mattina è dedicata alla realizzazione di fantastiche magliette colorate che tutti, ragazzi e monitori, hanno intenzione di indossare a gardaland. La fantasia non manca e vengono realizzati veri capi di alta moda! Al pomeriggio si continua con giochi a squadre: capitanati dai monitori si scontrano in campo Ricci, Coccinelle e Tigrotti! La sera ecco invece tutti quanti invitati allo spettacolo "Lupus in Fabula": riuscirà il lupo buono, trasformatosi nella governante Ausilia, affetta dalla laringopincopallotroppeù a terminare il proprio racconto e a dimostrarsi innocente agli occhi della famiglia di cacciarori Verdic? Terminata la prima puntata della rappresentazione, tutti a letto. Martedì, solito schema: sveglia, glicemia, colazione, lezione e lavoretti. Oggi ci aspetta una nuova e fantastica esperienza: il signor Gianni, assistito dalla sua nipotina, ci insegna a costruire... mongolfiere! Suddivisi in gruppi omogenei, ci si diletta nell'arte di costruire questi "palloni gonfiati" che, grazie al principio di Archimede, verranno fatti volare questa sera. Assorbiti dall'impegnativo lavoro, ci si rende conto a mala pena di essere giunti al momento fatidico: riusciranno i nostri prodotti a raggiungere le stelle? Acceso il batuffolo di ovatta che riscalderà l'aria affinchè la mongolfiera si alzi in volo, si attende con trepidazione. Contiamo fino a dieci e... voillà! Le mongolfiere prendono il volo!! Terminato questo splendido spettacolo, tutti a letto!, domani si va in piscina! Purtroppo, la fortuna oggi non è dalla nostra: si mette a piovere. Così bisogna rivedere il programma, la gita in piscina è stata annullata. Il signor Pfister tuttavia ha un'idea: perchè non andare a passeggiare? Così, zaino in spalla, i nostri eroi attraversano la frontiera e si ritrovano in Italia, in provincia di Varese. Dopo aver camminato per un po', affaticati ma soddisfatti, i nostri si meritano un delizioso gelato. La sera, stanchi ma felici, ci addormentiamo: pronti per un'altra fantastica giornata! Come di consueto, azioni di rito: sveglia, glicemie, colazione, incontro-lezione su quali attività sportive ci impegnino e lavoretti! Ci dedichiamo questa volta alla decorazione di cornici. Pranzo, giochi e torneo di ping pong. La sera arriva presto e con essa l'ultima puntata dello spettacolo! Una volta terminata, tutti a letto prestissimo: domani ci sveglieremo all'alba, destinazione Gardaland!! Assonnati ed emozionati, eccoci in piedi alle 4 e 50 di venerdì mattina! Attraversiamo come tanti sonnambuli Arzo, godendo del sorgere del sole mentre raggiungiamo il pullman. Arriviamo al parco divertimenti prima dell'apertura dei cancelli e, dopo la consueta fotografia di gruppo, ci dividiamo in gruppi, contiamo: gli spericolati, pronti a mostrare di quanto coraggio siano dotati e ad affrontare le attrazioni più paurose! Gli intermedi, che sì, qualche giostra normale, qualche giostra adrenalinica... Infine, i principianti, o chi semplicemente decide di rilassarsi gustandosi sul trenino il tour del parco. Tutto procede bene e a mezzogiorno ci ritroviamo per pranzare alla Locanda del Corsaro Nero! Terminato il delizioso pranzetto ci immergiamo nuovamente nell'avventura... nel vero senso della parola! Purtroppo infatti comincia a diluviare... ma i nostri non si danno per vinti e, dopo un bel temporale, eccoci pronti per concludere la giornata in bellezza con le ultime attrazioni. La cena si ripete nel ristorante di poco prima e, stanchi ma felici, torniamo a La Perfetta. Nei giorni seguenti le nostre avventure continuano tra lavoretti, giochi, risate, scherzi e tanto divertimento. Siamo quindi giunti all'ultimo giorno. Tristi e mesti sistemiamo le nostre cose, prepariamo la valigia. Tra qualche lacrima e solenni promesse, "ci sentiamo e ci vediamo, quest'estate, sicuro!", piano piano tutti tornano a casa...

 

Dalla stessa porta da cui sei entrata, ora ti ritrovi a dover uscire. Mentre la oltrepassavi per la prima volta, immaginavi già che splendidi giorni avresti passato. Adesso, attraversandola in senso inverso, sai che le tue previsioni non sono state deluse. Hai condiviso esperienze, sensazioni, gioie e, perché no?, anche piccoli dolori con i protagonisti di questa colonia. Sei cresciuta, hai appreso molto sul diabete, hai imparato ulteriori informazioni su come gestirlo e magari ti sei anche lasciata convincere da un amico a provare il "terribile" microinfusore. Hai ritrovato i vecchi amici e ne hai conosciuti di nuovi. Hai seguito lezioni sul diabete e hai vissuto lezioni di vita. Mentre ti giri un'ultima volta a salutare La Perfetta, sei sinceramente commossa e un lacrimuccia scende solitaria sulla tua guancia. Arrivederci all'anno prossimo, pronta per una nuova avventura.

 

 

Grazie a tutti, di cuore.

 

                                                                                                                                  Lucia, monitrice

 

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